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	<title>A pesca con gli Old Black &#187; spinning</title>
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	<description>..artificiali e boccaloni..che Passione!</description>
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		<title>Spinning pesante</title>
		<link>http://www.oldblackblog.com/2009/10/28/spinning-pesante/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 06:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele De Biasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[spinning]]></category>
		<category><![CDATA[pesante]]></category>

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		<description><![CDATA[La definizione stessa della tecnica dice chiaramente che ci spostiamo verso una potenza decisamente superiore, tale da consentirci di affrontare anche le condizioni più difficili in termini di prede e di ambienti.
Qui servono artificiali specifici destinati a pesci grossi e potenti, spesso da insidiare in ambienti particolarmente ostici.
Le prede ideali sono lucci e lucioperca di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La definizione stessa della tecnica dice chiaramente che ci spostiamo verso una potenza decisamente superiore, tale da consentirci di affrontare anche le condizioni più difficili in termini di prede e di ambienti.</p>
<p>Qui servono artificiali specifici destinati a pesci grossi e potenti, spesso da insidiare in ambienti particolarmente ostici.</p>
<p>Le prede ideali sono lucci e lucioperca di grossa taglia oppure siluri&#8230; non troppo cresciuti.</p>
<div style="text-align:center;padding:10px;"><img title="Spinning pesante e siluri!" alt="Spinning pesante e siluri!" src="http://lh3.ggpht.com/_NA2154oeF-A/StzP9vE49WI/AAAAAAAAAiE/rbiV2XSyIXE/s400/spinning%20pesante%20e%20siluro.jpg" /><br />
<i>Spinning pesante e siluri!</i></div>
<p>Gli attrezzi dedicati allo spinning pesante hanno lunghezza dai 2 ai 3 metri e sono strutturati per offrire potenze di lancio elevate, anche fino a 120 grammi.</p>
<p>Ma se l&#8217;obiettivo della nostra &#8220;caccia&#8221; sono i siluri di grandi dimensioni, avremo bisogno di attrezzi ancora più potenti e dovremo usare artificiali ben appesantiti.</p>
<p>Lontano da queste esigenze etreme, invece, ci troveremo ad utilizzare principalmente cucchiaini rotanti dai 28 ai 50 grammi, ondulanti da 25 ai 60 grammi, minnow e jerkbait con lunghezze a partire dai 10 centimetri in su per 70-80 grammi e più.</p>
<p>Qui c&#8217;è spazio anche per voluminosi artificiali in gomma con piombatura sostenuta, da manovrare anche in ambienti molto ampi e su fondali profondi.</p>
<p>Il lancio pesante è certamente la solulzione più consona per gestire con sicurezza il pesce da record, per contrastarlo e stancarlo tenendogli testa soprattutto nella fase più critica della sua difesa e quando tenta ripetutamente di guadagnare distanza con improvvise fughe.</p>
<p>Ma questa non è una tecnica da improvvisare e conviene arrivarci con l&#8217;esperienza.</p>
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		<title>Spinning medio</title>
		<link>http://www.oldblackblog.com/2009/10/26/spinning-medio/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 06:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele De Biasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[spinning]]></category>
		<category><![CDATA[medio]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando le cose iniziano a farsi più impegnative in termini di prede, esche artificiali e caratteristiche ambientali, dobbiamo per forza di cose aumentare la potenza della nostra attrezzatura, spostandoci verso una fascia tecnica che offra maggiori possibilità: entriamo nel mondo del &#8220;lancio medio&#8221;.

Spinning medio e lucci!
La soglia di peso che possiamo lanciare e gestire con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando le cose iniziano a farsi più impegnative in termini di prede, esche artificiali e caratteristiche ambientali, dobbiamo per forza di cose aumentare la potenza della nostra attrezzatura, spostandoci verso una fascia tecnica che offra maggiori possibilità: entriamo nel mondo del &#8220;lancio medio&#8221;.</p>
<div style="text-align:center;padding:10px;"><img title="Spinning medio e lucci!" alt="Spinning medio e lucci!" src="http://lh6.ggpht.com/_NA2154oeF-A/StzP-fBgw_I/AAAAAAAAAiM/hlbOiBETxxU/s400/spinning%20medio%20e%20luccio.jpg" /><br />
<i>Spinning medio e lucci!</i></div>
<p>La soglia di peso che possiamo lanciare e gestire con la canna da spinning medio aumenta e arriva a un valore massimo di 30 grammi, con possibili lievi differenze che dipendono anche dalla sensibilità dell&#8217;attrezzo scelto.</p>
<p>In sostanza, l&#8217;attrezzatura più adatta per questa versione della tecnica è costituita da una canna lunga da 1,90 a 2,50 metri, equipaggiata con mulinello di media dimensione e nylon con diametro dallo 0,24 allo 0,30 e più, oppure trecciati di pari portata.</p>
<p>In particolare, le canne più corte trovano il migliore utilizzo pescando dalla barca, situazione dove la lunghezza non deve mai intralciare i movimenti.</p>
<p>I pesci predatori più adatti allo spinning medio sono i grossi salmonidi dei fiumi di grossa portata e corposi torrenti di fondovalle, black bass e lucci in ambienti sia lacustri sia fluviali, pesce persico, le combattive cheppie che risalgono dal mare, aspio e lucioperca.</p>
<p>Questa versione della tecnica ha una grande adattabilità alle acque ricche di vegetazione sommersa e affiorante, così come di ostacoli in genere, tutti elementi che molti predatori apprezzano perchè offrono ottimi nascondigli per i loro agguati.</p>
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		<title>Spinning Leggero</title>
		<link>http://www.oldblackblog.com/2009/10/23/spinning-leggero/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 06:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele De Biasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[spinning]]></category>
		<category><![CDATA[leggero]]></category>

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		<description><![CDATA[Là dove finisce la capacità di gestione della preda con lo spinning ultraleggero inizia il &#8220;territorio&#8221; del lancio leggero.

Spinning leggero e trote!
In Italia, questo è uno dei sistemi più diffusi, anche per la notevole adattabilità a quasi tutte le acque dove nuotano trota, salmerino, cavedano, pesce persico e, in forma leggermente più esasperata, anche l&#8217;alosa, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Là dove finisce la capacità di gestione della preda con lo spinning ultraleggero inizia il &#8220;territorio&#8221; del lancio leggero.</p>
<div style="text-align:center;padding:10px;"><img title="Spinning leggero e trote!" src="http://lh3.ggpht.com/_NA2154oeF-A/StzP7PCm3xI/AAAAAAAAAiA/uZkJNpYrV-k/s400/spinning%20leggero%20e%20trota%20fario.jpg" alt="Spinning leggero e trote!" /><br />
<em>Spinning leggero e trote!</em></div>
<p>In Italia, questo è uno dei sistemi più diffusi, anche per la notevole adattabilità a quasi tutte le acque dove nuotano trota, salmerino, cavedano, pesce persico e, in forma leggermente più esasperata, anche l&#8217;alosa, o cheppia, in risalita dal mare.</p>
<p>Gli ambienti adatti allo spinning leggero sono i classici torrenti di piccola e media portata, e in parte anche quelli con maggiore quantità d&#8217;acqua tipici delle zone del fondovalle, i fiumi, i canali e i laghi in genere.</p>
<p>Gli attrezzi necessari per questa variante sono già più &#8220;sostenuti&#8221;, con lunghezze che variano da 1,80 a 2,20 metri e capacità di lancio fino a 18-22 grammi.</p>
<p>Infatti, per lo spinning leggero usiamo artificiali come cucchiaini rotanti e ondulanti da 3 a 16 grammi, minnow lunghi tra i 3 e gli 8 centimetri ed esche in gomma, abbinate a testine piombate, con peso analogo ai cucchiaini.</p>
<p>Le caratteristiche dell&#8217;attrezzatura appena elencata ci dicono subito che lo spinning leggero si adatta in maniera davvero versatile alla cattura di prede di taglie diverse, risultando efficace per sensibilità con i pesci sotto il mezzo chilo e davvero molto divertente se abboccano predatori più impegnativi, anche di taglia superiore ai tre o quattro chili.</p>
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		<title>Spinning UltraLeggero</title>
		<link>http://www.oldblackblog.com/2009/10/21/spinning-ultraleggero/</link>
		<comments>http://www.oldblackblog.com/2009/10/21/spinning-ultraleggero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 06:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele De Biasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[spinning]]></category>
		<category><![CDATA[ultraleggero]]></category>

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		<description><![CDATA[Un sincero ringraziamento a Silvio Smania e ai suoi collaboratori, che tanto mi ispirano molti di questi post con le riviste da loro curate. Riporto un altro pezzo tratto da un loro vecchio ma ottimo articolo!
Lancio Ultraleggero
La versione più &#8220;light&#8221; della tecnica dello spinning viene praticata in ambienti specifici: soprattutto nei piccoli corsi d&#8217;acqua caratterizzati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un sincero ringraziamento a Silvio Smania e ai suoi collaboratori, che tanto mi ispirano molti di questi post con le riviste da loro curate. Riporto un altro pezzo tratto da un loro vecchio ma ottimo articolo!</p>
<h2>Lancio Ultraleggero</h2>
<p>La versione più &#8220;light&#8221; della tecnica dello spinning viene praticata in ambienti specifici: soprattutto nei piccoli corsi d&#8217;acqua caratterizzati da scarsa profondità e da un flusso di corrente sufficientemente contenuto, oppure nei piccoli bacini lacustri, dove i pesci che ci interessano stazionano per lo più nelle immediate vicinanze della sponda e comunque non oltre i 15-20 metri da riva.</p>
<div style="text-align:center;padding:10px;"><img title="Spinning ultraleggero e trote!" src="http://lh3.ggpht.com/_NA2154oeF-A/StzP54D7CGI/AAAAAAAAAh8/5Gq08GEc8w4/s800/spinning%20ultraleggero%20e%20trota%20fario.jpg" alt="Spinning ultraleggero e trote!" /><br />
<em>Spinning ultraleggero e trote!</em></div>
<p>Questa versione dello spinning funziona bene anche nelle rogge di pianura e lungo i piccoli riali e torrenti di montagna, questi ultimi soprattutto se caratterizzati da tante pozze e buche in cui si celano &#8220;ruspanti&#8221; trote fario.</p>
<p>L&#8217;attrezzatura ideale per lo spinning ultraleggero consiste in canne molto corte, da 1,50 a 1,80 metri, ad azione elastica con capacità di lancio fino a 5-7 grammi.</p>
<p>La morbidezza del fusto della canna ci serve per lanciare come si deve esche leggere quali minuscoli ondulanti, cucchiaini rotanti del numero 0 o 1 e piccoli minnow lunghi 3 e 5 centimetri, destinati quasi esclusivamente a salmonidi e cavedani, le prede più indicate per lo spinning &#8220;ultralight&#8221;.</p>
<p>Ovviamente con questo approccio non possiamo pensare di tenere testa a pesci di taglia molto importante, soprattutto perchè siamo costretti ad utilizzare fili di diametro ridotto al minimo per rispettare la proporzionalità dell&#8217;attrezzatura.</p>
<p>E infatti, questo sistema è rivolto specialmente agli esemplari medio-piccoli delle specie citate, che trovano l&#8217;habitat più consono alle loro dimensioni soprattutto negli ambienti appena indicati.</p>
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		<title>Spinning Vs Casting &#8230; Pro e Contro delle tecniche</title>
		<link>http://www.oldblackblog.com/2009/09/18/spinning-vs-casting-pro-e-contro-delle-tecniche/</link>
		<comments>http://www.oldblackblog.com/2009/09/18/spinning-vs-casting-pro-e-contro-delle-tecniche/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 07:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele De Biasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[casting]]></category>
		<category><![CDATA[spinning]]></category>

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		<description><![CDATA[Due varianti della pesca con gli artificiali: la seconda è per i grossi calibri!
Sebbene facciano parte della stessa &#8220;famiglia&#8221;, spinning e casting presentano sostanziali differenze nell&#8217;attrezzatura così come nella &#8220;filosofia&#8221; di scelta.
Lo spinning, almeno nel nostro Paese, è ampiamente diffuso ed è ormai risaputo che la classica attrezzatura per praticarlo consiste nella canna a 2 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Due varianti della pesca con gli artificiali: la seconda è per i grossi calibri!</em></p>
<p>Sebbene facciano parte della stessa &#8220;famiglia&#8221;, spinning e casting presentano sostanziali differenze nell&#8217;attrezzatura così come nella &#8220;filosofia&#8221; di scelta.<br />
Lo spinning, almeno nel nostro Paese, è ampiamente diffuso ed è ormai risaputo che la classica attrezzatura per praticarlo consiste nella canna a 2 pezzi con mulinello a bobina fissa, perchè si adatta praticamente a tutte le condizioni che possiamo incontrare sui nostri fiumi e laghi.</p>
<div style="text-align:center;padding:10px;"><img title="Mulinello da Spinning Shimano Stradic" alt="Mulinello da Spinning Shimano Stradic" src="http://lh3.ggpht.com/_NA2154oeF-A/SqbDWmb6ZiI/AAAAAAAAAao/XHDWfBX_Ocs/s400/mulinello-spinning-shimano-stradic.jpg" /><br />
<i>Mulinello da Spinning Shimano Stradic</i></div>
<p>Leggermente influenzati dalla moda del momento, ma scoprendone successivamente gli incredibili vantaggi, i lanciatori nostrani hanno accolto con interesse anche il casting, approdato da oltreoceano come soluzione alternativa per la pesca del black bass.<br />
Con l&#8217;andar del tempo, questo approccio ha trovato utilità anche con altre specie.<br />
Utilizzando l&#8217;attrezzatura da spinning accade sovente di pescare con artificiali pesanti, difficili da lanciare, oppure d&#8217;imbattersi in grossi predatori che ci obbligano a recuperi faticosi, per la mole o l&#8217;energica difesa che oppongono, sfruttando all&#8217;occorrenza anche gli ostacoli sommersi.<br />
In tali occasioni, canna e mulinello &#8220;classici&#8221; vengono sottoposti a notevoli sforzi, mostrando evidenti difficoltà nel contrastare in modo adeguato le partenze e la difesa dei pesci oltre una certa taglia.<br />
Il casting ci offre l&#8217;opportunità di superare almeno in parte questo limite, grazie all&#8217;attrezzatura che ha potenza e resistenza davvero sorprendenti.</p>
<div style="text-align:center;padding:10px;"><img title="Mulinello da Casting Daiwa Fuego" alt="Mulinello da Casting Daiwa Fuego" src="http://lh5.ggpht.com/_NA2154oeF-A/SqbDVtW0BUI/AAAAAAAAAak/W5RsByfxhIw/s400/mulinello-casting-daiwa-td-fuego.jpg" /><br />
<i>Mulinello da Casting Daiwa Fuego</i></div>
<p>Del resto, il concetto del casting è stato introdotto proprio per affrontare con successo i grossi predatori che vivono a stretto contatto di ostacoli naturali, come ambienti ricchi di vegetazione e ogni altro genere di riparo sommerso o semiaffiorante.<br />
Grazie a una canna con gli anelli disposti in modo inverso e a un mulinello a bobina rotante, capace di moltiplicare la potenza di recupero per merito di una serie di meccanismi che funzionano come un riduttore di sforzo, possiamo applicare con successo questa variante e riuscire a salpare prede altrimenti destinate a lasciarci con un palmo di naso.<br />
Questo, però, solo dopo opportuna pratica! <img src='http://www.oldblackblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>RECENSIONE: &#8220;Nuove strategie dello spinning alla trota&#8221; di Alessandro Aringhieri</title>
		<link>http://www.oldblackblog.com/2009/08/03/recensione-nuove-strategie-dello-spinning-alla-trota-di-alessandro-aringhieri/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 06:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>spinning4ever</dc:creator>
				<category><![CDATA[recensione libri]]></category>
		<category><![CDATA[spinning]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ambienti, attrezzature, artificiali, per un avanzamento tecnico della pesca al lancio

Nuove Strategie dello Spinning alla Trota
L&#8217;argomento
La pesca alla trota, soprattutto nelle acque veloci, è un&#8217;ottima palestra per l&#8217;avvicinamento alla postazione, per il perfezionamento del lancio, per la sperimentazione di nuove esche, per l&#8217;interpretazione dei segni meteorologici. Lungo le pagine di questo libro l&#8217;Autore passa in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ambienti, attrezzature, artificiali, per un avanzamento tecnico della pesca al lancio</p>
<div style="text-align:center;padding:10px;"><img title="Nuove Strategie dello Spinning alla Trota" alt="Nuove Strategie dello Spinning alla Trota" src="http://lh6.ggpht.com/_NA2154oeF-A/SnRZvvDXbkI/AAAAAAAAAS8/3X4wzU2JYbg/s800/Editoriale_Olimpia_Strategie_Spinning_Trota.jpg" /><br />
<i>Nuove Strategie dello Spinning alla Trota</i></div>
<p><strong>L&#8217;argomento</strong><br />
La pesca alla trota, soprattutto nelle acque veloci, è un&#8217;ottima palestra per l&#8217;avvicinamento alla postazione, per il perfezionamento del lancio, per la sperimentazione di nuove esche, per l&#8217;interpretazione dei segni meteorologici. Lungo le pagine di questo libro l&#8217;Autore passa in rassegna le varie situazioni ambientali: dagli sperduti torrentelli montani alle acque del fondovalle e del piano, fino ai laghetti a pagamento, dando grande risalto al discorso sulle condizioni idriche e atmosferiche, sulle stagioni e sui singoli periodi, elementi che determinano in modo significativo i risultati della battuta. Ma il cuore della trattazione è riservato agli aspetti che costituiscono i veri capisaldi della pesca ai salmonidi: la tecnica, le attrezzature, gli artificiali, il lancio. Non è determinante il numero delle catture</p>
<p><strong>Le mie impressioni</strong><br />
Ottimo libro che vi farà scoprire tutti i segreti della trota e i vari trucchi per insidiarla dal piccolo ruscello di montagna a fiume di fondovalle ai maggiori Laghi Italiani. Personalmente lo letto tutto di un fiato e mi ha portato alla visione completamente diversa della pesca alla trota&#8230;<br />
Abituato alla pesca in lago a pagamento il giorno dopo la lettura di questo libro sono andato in aque libere per provare le nozioni imparate leggendolo e mi si è aperto davanti un altro mondo<br />
Lo consiglio anche questo a tutti gli amanti della pesca allo spinning esperti e non&#8230;. Ma sopratutto dopo la lettura di andare a pescare cosa che  per  noi è molto più importante anche perchè per imparare non basta leggere ma soppratutto mettere in pratica&#8230;..</p>
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		<title>RECENSIONE: &#8220;SPINNING 2000&#8243; di Luciano Cerchi</title>
		<link>http://www.oldblackblog.com/2009/08/01/recensione-spinning-2000-di-luciano-cerchi/</link>
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		<pubDate>Sat, 01 Aug 2009 15:10:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>spinning4ever</dc:creator>
				<category><![CDATA[recensione libri]]></category>
		<category><![CDATA[spinning]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>

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		<description><![CDATA[
Spinning 2000
Manuale di pesca in mare, dalla costa, sul fiume. La scelta dela canna, i mulinelli, i monofili, l&#8217;attrezzatura complementare e tutte le specie insidiabili
di Luciano Cerchi
L&#8217;argomento
Le nuove frontiere dello spinning in una ricognizione a 360 gradi su tecniche, strategie e materiali. Oltre 160 illustrazioni per un affascinante viaggio lungo le acque della Penisola. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;padding:10px;"><img title="Spinning 2000" src="http://lh5.ggpht.com/_NA2154oeF-A/SnRZwfPvVEI/AAAAAAAAATA/PeVfGxmNEQA/s800/Editoriale_Olimpia_Spinning_2000.jpg" alt="Spinning 2000" /><br />
<em>Spinning 2000</em></div>
<p>Manuale di pesca in mare, dalla costa, sul fiume. La scelta dela canna, i mulinelli, i monofili, l&#8217;attrezzatura complementare e tutte le specie insidiabili</p>
<p>di Luciano Cerchi</p>
<p><strong>L&#8217;argomento</strong><br />
Le nuove frontiere dello spinning in una ricognizione a 360 gradi su tecniche, strategie e materiali. Oltre 160 illustrazioni per un affascinante viaggio lungo le acque della Penisola. Il punto della situazione sulla pesca a lancio alle soglie del nuovo secolo. Che lo spinning sia una tecnica «in movimento» è ormai noto a tutti: con l&#8217;avvento delle canne al carbonio, i cucchiaini rotanti hanno trovato impiego nell&#8217;ultraleggero di superficie a distanze finora inaspettate; i mulinelli di ultima generazione possono ormai vantare straordinarie velocità; i nuovi cromatismi delle esche rendono praticabili acque e condizioni di luce che solo pochi anni fa si ritenevano proibitive; le tecniche che consentono di rendere «vivi» gli artificiali sono state talmente perfezionate da far sì che anche il più smaliziato dei predatori ne rimanga ingannato; inoltre si sono ormai fatte strada interessanti ed efficacissime varianti di lancio come il salt-water. Ecco, dunque, la necessità di un nuovo manuale che, in un viaggio a ritroso, partendo dal mare e risalendo successivamente foci, fiumi, torrenti e riali, faccia il punto sulla situazione della disciplina e fornisca tutti i più recenti aggiornamenti tecnici indispensabili per supportare le facoltà innate del perfetto angler: colpo d&#8217;occhio, fantasia, rapidità di esecuzione.</p>
<p><strong>L&#8217;autore</strong><br />
Luciano Cerchi collabora con le testate «Pescare» e «Pescare Artificiali». È responsabile del settore spinning dell&#8217;azienda bolognese Paioli-Maver ed è collaboratore della Rapala. Vive a Viareggio.</p>
<p><strong>Le mie impressioni</strong><br />
Ottimo libro per chi si vuole addentrare nel mondo della pesca a spinning, contiene spiegazioni molto dettagliate su attrezzatura (canne mulinelli, minuteria varia, ecc&#8230;),sui vari tipi di luoghi  in cui si può praticare lo spinning con annesse le varie spiegazioni delle tecniche per affrontare i vari predatori. Lo consiglio a tutti i neofiti dello spinning Tecnica che vi farà impazzire con i suoi mille artificiali e le varie prede insidiabili Tutte con un fascino diverso dalle altre&#8230;.<br />
Leggetelo!!!&#8230;.</p>
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