Esistono 3 categorie di minnow in base al loro assetto:
- floating (galeggianti);
- sinking (affondanti);
- suspending (“sospesi”).
Come dicevo prima i minnow floating sono anche detti galleggianti perché hanno un peso specifico inferiore a quello dell’acqua. Questo non vuol dire necessariamente che il loro nuoto in fase di recupero sarà in superficie, poiché questa caratteristica dipende dalla conformazione della paletta.
I sinking, anche detti affondanti, hanno un peso specifico maggiore di quello dell’acqua e quindi risultano affondanti quando non vengono recuperati.
I suspending, categoria relativamente giovane rispetto alle altre due, hanno un peso specifico simile a quello dell’acqua, quindi durante le pause nel recupero tendono a “rimanere alla stessa profondità” senza affondare ne venire a galla. Questi tipi di minnow si prestano meglio ad essere jerkati, termine che indica una tecnica di recupero basata su strappi e pause che fa “sbandare” di molto l’artificiale.
Considerazioni e consigli:
questi tipi di minnow hanno tutti pregi e difetti. Iniziamo dai primi.
I floating si lanciano meno lontano rispetto ai sinking a causa del loro peso ma il loro nuoto in genere è più accentuato e ritengo leggermente più catturante dei classici sinking recuperati in maniera regolare. Il floating in determinate situazioni presenta qualche vantaggio: ad esempio se peschiamo in fiume possiamo sfruttare la corrente per raggiungere maggiori distanze o punti che sembrerebbero irrangiungibili lanciando, come sotto un albero che si affaccia in acqua.
Anche il sinking ha alcuni vantaggi a parte la maggiore lanciabilità: ad esempio in alcuni specchi d’acqua, o con determinate condizioni climatiche che fanno stazionare il pesce pigramente sul fondo, potrebbe essere necessario lanciare e aspettare che il minnow raggiunga il fondo prima di iniziare il recupero, che solitamente in questi casi si dovrà eseguire con brevissimi strappetti, jerkando vicino al fondo in modo vivace ma lento per incuriosire i predatori.
I suspending hanno una lanciabilità e un nuoto che sta tra i due tipi precedenti, con il vantaggio che le jerkate, o le semplici pause in fase di nuoto, sono piuttosto catturanti se il minnow rimane immobile nell’acqua senza affondare ne venire a galla, facendo solitamente scattare il predatore proprio in quegli attimi.
Naturalmente l’affondabilità del minnow dipende se parliamo di acqua salata o dolce (l’acqua salata ha un peso specifico minore e alcuni affondanti potrebbero galleggiare), ma è piuttosto improponibile utilizzare gli stessi minnow per pescare in entrambe le acque, in quanto i minnow fabbricati per l’acqua dolce si corrodono moltissimo e in breve tempo se a contatto con l’acqua salmastra.
Inoltre tutti i tipi di minnow lavorano peggio se si utilizza un moschettone, in quanto i floating tendono a nuotare “di muso”, i sinking “scodinzolano” ancora meno e i suspending semplicemente non sono più sospending ma leggermente affondanti.
Esempi di moschettoni in commercio
A parte questo l’uso del moschettone è sempre sconsigliato quando si utilizzano i minnow, a meno di utilizzare il cavetto d’acciaio in acque con presenza di lucci o di preferire di perdere un po’ di efficacia in cambio di una buona maneggevolezza e comodità. A volte può succedere che i pesci ci siano, ma che siano piuttosto apatici e se uno vuole pescare “per forza” con minnow o crank un moschettone è praticissimo, per la velocità nel cambiare esca senza tagliare il filo o rifare nodi.