Ciao a tutti,
domenica sono andato a palamite.
Partenza ore 8:00 da Porto Garibaldi sulla Anna B., barca del valoroso Said (non so come si scriva, vogliate perdonarmi se non è corretto!).
Tutto questo si è tradotto in:
Sveglia alle 4:30
In bagno, vestirsi e colazione cercando di far silenzio per non disturbare la morosa ancora a letto
Ritrovo dal Tigre, per le 5:15
Partenza da Verona per le 5:30 in direzione Porto Garibaldi
Arrivati al porto la barca ci stava aspettando, ci imbarchiamo e prendiamo posizione ai posti assegnati.
Ci riforniamo di sarde per gli inneschi e finchè Said ci porta al largo prepariamo le montature.
La montatura da palamiti è abbastanza semplice, anche se ci sono alcuni dettagli che non si devono trascurare… ma magari ve la spiego un’altra volta.
Arrivati sul posto, si inizia a pescare… il mare è piatto e il sole ci regala un piacevolissimo tepore autunnale!
Neanche il tempo di mettere giù tutte le canne che, ecco mister Marasca agganciare la prima palamita! La giornata si preannuncia niente male!
In poppa alla barca, si susseguono catture e “pesci sbagliati” o persi a ripetizione per tutta la mattina… fino ad ora di pranzo, quando il capitano ci delizia con una splendida pasta con palamita e pomodoro, seguita da moscardini e patatine fritte. Per il vino ci hanno pensato il Chieppe (il nostro Sergio) e il resto della compagnia!
Finito il pranzo 3 dei nostri che erano vicino alla poppa lasciano il posto ai meno fortunati finiti sui fianchi della barca, tra cui io.
Ed ecco che anche noi cominciamo a vedere qualche mangiata… il Tigre ne tira su 3 e io altri 2 oltre a quello preso in mattinata sul fianco.
Uno dei nostri infine fa il colpaccio e aggancia una palamita impazzita che lo farà penare non poco, portandogli un sacco di lenza fuori bordo… dopo aver stancato un po’ il pesce, eccolo ripartire verso la prua obbligando tutti i pescatori quasi fino a prua a recuperare le lenze in acqua.
Riuscirà a tirar su il pinnuto, facendo misurare un bellissimo 4 chili e 600 grammi.
La pesata del palamitone
Ma dopo le 2 e mezza i pesci si fermano e a parte qualche abboccata sporadica non si vedranno più mangiate… la causa?
Mah, c’è chi dice il cambio della corrente. Effettivamente abbiamo notato 2 correnti in acqua, una superficiale che tirava la barca da una parte e una sottacqua, a 90 gradi rispetto quella superficiale, che non ci permetteva di rimanere in pesca nelle zone pasturate.
Morale della favola, 65 palamite sono venute in barca in una giornata splendida, tiepida, soleggiata e con mare piatto.
Voto complessivo della gioranta: A++
Bel pesce!