SPINNERBAIT (parte 3) – Descrizione e Utilizzo

Posted by Emanuele De Biasi on mercoledì set 30, 2009 Under esche artificiali

Le caratteristiche dello spinnerbait sono le vibrazioni che emette (percepite dal pesce tramite la linea laterale), ed i lampi di luce (percepite tramite l’apparato visivo).
L’insieme delle due cose rendono lo spinnerbait un esca micidiale in qualsiasi condizione di acqua e di tempo.



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ACCORIGIMENTI TECNICI
Gli spinnerbait sono molto validi sia con l’aggiunta di trailer che senza.
Il trailer oltre ad aggiungere vibrazioni ed ondeggiamenti serve anche ad attutire l’entrata in acqua, inoltre potrete fare dei contrasti di colore tra il trailer e il gonnellino anche se personalmente tendo sempre ad usare trailer non tanto differenti di colorazione (ricordatevi che questo “pensiero” di abbinamento di colori esca trailer si utilizza anche per i jig).
La forcella deve avere un giusto spessore, troppo spessa e rigida aumenta le vibrazioni, una molto fine le attenua e ne esalta le caratteristiche, ma rischia di aprirsi con un pesce di taglia, quindi aprendo la forcella rallenterete il recupero facendo scendere lo spinnerbait verso il fondo, questo però solo con le forcelle in acciaio perché quelle in titanio sono indeformabili.

Il TRAILER HOOK
Talvolta si usa agganciato all’amo in dotazione anche un altro amo innescato sul primo tramite l’occhiello ed una protezione di gomma che lo rende più rigido in modo che sia in asse col primo durante l’azione di pesca.
Questa variante si utilizza quando il predatore si dice “mangia corto”, cioè quando l’attacco non è deciso, ma “assaggia” l’esca per una verifica personale, ecco che questo accorgimento può tornarci utile, in più occasioni.

LO STRUMENTO, IL RECUPERO E L’UTILIZZO

Per quest’esca, si utilizzano canne rigide ad azione di punta in modo tale che la canna per avere il massimo controllo dell’esca durante il lancio, la posa in acqua e l’azione.
Si utilizza in presenza di ostacoli, e deve esserci lanciato dentro con recuperi a sbattere contro di essi, ma viene anche utilizzato in acque libere.
Esistono varie modalità di recupero per lo spinnerbait: in acque limpide il recupero deve essere veloce e costante oppure con brevissime soste (stop and go) in cui si vari la velocità e la frequenza di rotazione delle palette, alle volte infatti il predatore tende a seguire senza decidersi ad attaccare e la breve sosta con la ripartenza immediata può portarlo ad un’abboccata di reazione.

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