Le azioni meccaniche delle canne da pesca
Posted by Emanuele De Biasi on mercoledì set 23, 2009 Under corsiAnche nello spinning, così come in ogni altra tecnica di pesca, l’azione della canna è concepita per un utilizzo ben preciso, in base alle condizioni dell’ambiente, al tipo di prede e agli artificiali adoperati.
Le tipologie di azione sono tre… eccole:

Le azioni delle canne da pesca
Azione di punta
E’ la più “tecnica” in assoluto.
Si flette solamente la parte finale del cimino, che può contare sul supporto rigido del fusto per vincere anche le prede più grosse.
Consigliata per pesche che hanno bisogno di bucare della gomma in inneschi antialga nella fase di aggancio e per forzare il pesce fuori dagli ostacoli.
Azione medio-progressiva
E’ il miglior compromesso, in grado di offrire doti tecniche ottimali.
La graduale riserva di potenza rilasciata nell’azione permette al fusto di flettersi in base alla forza con cui la preda si difende durante l’operazione di recupero.
Si adatta quasi a tutti i tipi di pesca.
Azione parabolica
Ha l’angolo di flessione maggiore.
La canna arriva a curvarsi per tutta la sua lunghezza anche sotto il minimo sforzo.
Questo tipo di azione è adatto a lancio in torrente e in lago, sfruttando le zone aperte con i classici artificiali metallici, con piccoli minnow o crank e con le esche rigide di superficie.
In un recupero forzato o costante dell’artificiale, spessissimo la preda si allama da sola se la lenza è abbastanza in tiro e l’aggancio con una canna ad azione di punta può rivelarsi troppo “reattivo”, sbagliando il pesce.
