Spinning Vs Casting … Pro e Contro delle tecniche
Posted by Emanuele De Biasi on venerdì set 18, 2009 Under casting, spinningDue varianti della pesca con gli artificiali: la seconda è per i grossi calibri!
Sebbene facciano parte della stessa “famiglia”, spinning e casting presentano sostanziali differenze nell’attrezzatura così come nella “filosofia” di scelta.
Lo spinning, almeno nel nostro Paese, è ampiamente diffuso ed è ormai risaputo che la classica attrezzatura per praticarlo consiste nella canna a 2 pezzi con mulinello a bobina fissa, perchè si adatta praticamente a tutte le condizioni che possiamo incontrare sui nostri fiumi e laghi.

Mulinello da Spinning Shimano Stradic
Leggermente influenzati dalla moda del momento, ma scoprendone successivamente gli incredibili vantaggi, i lanciatori nostrani hanno accolto con interesse anche il casting, approdato da oltreoceano come soluzione alternativa per la pesca del black bass.
Con l’andar del tempo, questo approccio ha trovato utilità anche con altre specie.
Utilizzando l’attrezzatura da spinning accade sovente di pescare con artificiali pesanti, difficili da lanciare, oppure d’imbattersi in grossi predatori che ci obbligano a recuperi faticosi, per la mole o l’energica difesa che oppongono, sfruttando all’occorrenza anche gli ostacoli sommersi.
In tali occasioni, canna e mulinello “classici” vengono sottoposti a notevoli sforzi, mostrando evidenti difficoltà nel contrastare in modo adeguato le partenze e la difesa dei pesci oltre una certa taglia.
Il casting ci offre l’opportunità di superare almeno in parte questo limite, grazie all’attrezzatura che ha potenza e resistenza davvero sorprendenti.

Mulinello da Casting Daiwa Fuego
Del resto, il concetto del casting è stato introdotto proprio per affrontare con successo i grossi predatori che vivono a stretto contatto di ostacoli naturali, come ambienti ricchi di vegetazione e ogni altro genere di riparo sommerso o semiaffiorante.
Grazie a una canna con gli anelli disposti in modo inverso e a un mulinello a bobina rotante, capace di moltiplicare la potenza di recupero per merito di una serie di meccanismi che funzionano come un riduttore di sforzo, possiamo applicare con successo questa variante e riuscire a salpare prede altrimenti destinate a lasciarci con un palmo di naso.
Questo, però, solo dopo opportuna pratica!

marzo 1st, 2010 at 19:45
io ho appeno comprato tutte e due i tipi di canne e posso dire che la pesca a casting è davvero superiore anche se molto molto difficile da usare .
Io credo che per andare a pesca dobbiamo avere tutti e due i tipi di canne, e va scelto il tipo di pesca in base allla grammatura da lenciare e in base alla taglia di pesce che vogliamo prendere
marzo 19th, 2010 at 13:34
io penso che stiate dicendo cazzate immani, lo spinning è superiore in tutto e per tutto : lo snobismo porta a usare ilc asting. punto
marzo 20th, 2010 at 15:55
Ciao Massimo,
puoi motivare per piacere quello che hai scritto? Perché secondo te lo spinning è superiore in tutto e per tutto? Hai mai provato il casting?
giugno 20th, 2011 at 15:41
Signori ,ma perchè fare sempre gli schieramenti ??? mica è tutto o bianco o nero….trovo entrambe le tecniche spettacolari anche se l’utilizzo dei mulinelli a bobina rotante è uno spasso ; per quanto mi riguarda mi piace aggiornarmi di tanto in tanto sulle nuove tecniche e attrezzature….