Pescata made in USA

Posted by spinning4ever Under Senza categoria on mercoledì ago 18, 2010

Ciao ragazzi …



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Grazie!

allora dopo aver fatto varie uscite in un laghetto pubblico e aver catturato molti nani inutili ma divertenti finalmente oggi sono andato in posto un pò più privato diciamo … allora mattina e pomeriggio lavoro naturalmente e TANTO cazzo … finalmente arrivano le 5 e monto nel gigantesco pick up di jim che mi porta nel lago … allora arriviamo classica strada bianca texana .. poi un gran cancello e ancora strada bianca e tante tante mucche … figata mondiale… arriviamo con la macchina in riva al primo lago piccolo dove lui ha preso dei big bass mostruosi 5 kili di bass … è un lago piccolo non molto profondo e senza strutture inizio wacky style e poi texas perchè il sole è ancora alto ed è molto caldo 43 gradi …. iniziamo bene con qualche bel nanetto ma la misura è molto piccola … no bene … passano 2 ore e arrivano le 7 e il sole inizia a calare finamente così dopo aver preso poco e piccolo ci spostiamo nel lago grande … un lago grande come due volte rubano per chi conosce … tutte alghe intorno che coprono tutta la riva per 4/5 metri così monto una rana popper l’unica che ho comprato al bass pro shop … ho una canna non molto adatta perchè molto molliccia però vaben siamo in ballo balliamo … cazzo butei che scene …. primo lancio appena arrivo a 20 cm dalle alghe sbam il pesce salta tutto furoi dall’acqua che bomba bellissimo … lo porto a riva stimato sul kilo …poi iniziano le comiche … ogni tre lanci era un bass che saltava fuori sulla rana … sbam sbam sbam sbam … troppo troppo figo …. sbagliati tutti naturalmente … verso la fine era il tramonto … il cielo era rosso i mosquito facevano un rumore stranissimo e le rane avevano iniziato a cantare … paura assurda per i serpenti … lancio … poppata poppata .. pausa … poppata e SBAM cazzo salta fuori un mostro ragazzi un MOSTRO cazzo che bomba … gigante gli ho visto la pancia era gigantesco … porca troia e non l’ho bucato … era troppo lontano … ma che emozione … prossima volta jim mi procura una canna più tosta e ci riproviamo … avessi avuto il mio belly mi stancavo le braccia!!!!

bellissima giornata di pesca !!!

ciaoooo alla prox

Riki 86

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Golden rod 2010 da Belly Boat (Seconda Parte)

Posted by spinning4ever Under articoli, belly boat, old black on mercoledì ago 11, 2010

Ciao eccomi nuovamente quà a raccontarvi la seconda giornata della splendida avventura.

Alla mattina ci sian ritrovati alle 6, dopo una lunga notte tribolatissima da tutti noi apparte Alberto Ciman (Ciccio) che ha dormito come un ghiro, io e Giampi continuavamo a rigirarci nel letto, vuoi per il caldo o per la luce dei fari delle macchine di passaggio, che come diceva il mitico Giampi ci proiettavano il cinema sul muro, il nostro President ci ha raccontato che ogni 5 minuti si faceva la doccia per rinfrescarsi, e gli altri tre si son rifugiati a dormire in terazza.

Si insomma una notte da incubo causato dal caldo opprimente!!!

Dopo aver fatto una buona colazione con cappuccino e squisite brioche, ci siamo recati sul lago molto cambiato da quando c’era stato a pescare il nostro President e quindi i consigli che ci aveva dato la serata prima non valevano più, infatti la zona in cui lui non ha trovato pesce quel giorno è stata la più redditizia.



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Grazie!

Ci siamo preparati e alle 8 il via

Comincio a pescare su una riva sassosa a gomma e dopo pochi minuti aggancio il primo su misura, ma la nassa ingarbugliata mi fa perdere tempo e anche pesce, già lì mi son detto cominciamo bene….

Dopo pochi istanti sbam un altro e questo però riesco ad infilarlo nella nassa, ero al settimo celo era il mio primo pesce in una gara, poi aggancio altri pesci pero tutti sotto misura. Verso le undici il caldo mi fa desistere e ritornare a riva prima della fine della gara… Ero comunque contento perché era il mio primo pesce in gara e per me come ho detto anche all’organizzazione della gara era come aver vinto il primo premio in palio.

Alle 15,00 si sono svolte la pesatura e poi la premiazione e con mio grande stupore mi premiano per il mio primo pesce preso in gara poi tutti gli altri… Tra cui Giampi nono e Ciman quarto.

Finito la gara messo tutto in macchina ci siamo recati all’albergo per farci una doccia rinfrescante e pagare il conto dell’albergo ci siamo messi in marcia per il ritorno.

Verso le 8 ci siamo fermati a mangiare in un ristorante la prelibatezza toscana per eccellenza, la fiorentina e tra mille ricordi e quesiti sulla gara ci siamo diretti verso casa..

Ringrazio tutti i miei amici, l’organizzazione e tutti i partecipanti alla gara per le magnifiche giornate trascorse in Toscana….

Contateci l’anno prossimo ci sarò sicuramente….

Ciao e buona lettura Spinning4ever

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Golden rod 2010 da Belly Boat (Prima Parte)

Posted by spinning4ever Under articoli, belly boat on giovedì ago 5, 2010

Ciao vi voglio raccontare un evento agonistico di ques’anno che per me è stato un emozione unica che non dimenticherò mai.

Ebbene si io e altri cinque componenti del club Old Black, ci siamo organizzati per partecipare alla gara, che si è svolta l’11 luglio, in quel di Magliano in Toscana precisamente al lago di Poggio Perotto.



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Grazie!

Ci siamo accordati nelle settimane precedenti all’evento e abbiamo deciso, visto il lungo tratto di strada da percorrere, di fare una trasferta di 2 giorni (una notte trascorsa in un territorio meraviglioso la Toscana).

Ebbene si siamo arrivati al fatidico giorno della partenza, accordata per le 14 del giorno antecedente la gara. Ci siamo ritrovati a casa del mitico Giampi abbiamo fatto 3 macchine e via in strada con mille aspettative, paure e chi ne ha più ne metta per la fatidica gara.

Siamo arrivati in loco verso le 19.00 della sera. Abbiamo scaricato i bagagli e l’attrezzatura dalle macchine, ci siamo rilassati un po dalle fatiche del viaggie e abbiamo fatoo conoscenza con gli albergatori che ci ospitavano (persone gentlisime e molto cordiali).

Nel frattempo a Giampi, arriva la telefonata del Presidente del nostro club, che era già in loco per organizzare l’evento e ci invita in un negozio di pesca del posto, per ridefinir al meglio la strategia di gara e farsi una bella cenetta tutti insieme a base di prelibatezze locali. Mamma mia che mangiata!!!!:-):-):-):-)

Durante la cena oltre averci abbuffato aver riso e scherzato, il novanta percento dei discorsi ricadeva sulla gara tra tattiche, tecniche redditizie e hot spot del lago, forniteci dal nostro presidente che aveva già frequentato il posto e i suoi gentilissimi amici del posto

Tornati in albergo e fatta una bella doccia fresca, ci siamo trasferiti nella terrazza dell’albergo dove abbiamo terminato la mitica serata salutandoci e dandoci appuntamento all’indomani

Anch’io vi saluto e vi do appuntamento a settimana prosima per il proseguo del racconto .

Ciao e buona lettura.

Spinning4ever

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OLD BLACK OBSESSION (30 Maggio 2010)

Posted by spinning4ever Under old black on mercoledì lug 21, 2010

Ebbene si il 30 Maggio 2010 presso il lago a pagamento 2 Laghi di Lazise si è svolta la festa per il 5° anno del nostro club Old Black di Verona

Il programma giornaliero era il seguente

Ritrovo verso le 9,00 della mattina Verso le 10,30 sono iniziate le competizioni:GARA DI PESCA AL BLACK BASS CON FORMULA “MEGA BUCKS”:Gara di pesca per gironi ad eliminazione e la GARA DI LANCIO A CASTING Entusiasmante gara di lancio tecnico Per tutto il giorno sono stati fatti corsi sia per la tecnica dello spinning che per il casting con due ottimi insegnanti il Giampi e Francesco Pirani.

A pranzo strepitosa grigliata (complimenti a Ivan e Ugo i 2 ottimi cuochi della giornata)

Ma veniamo alle gare: La prima GARA DI PESCA AL BLACK BASS CON FORMULA “MEGA BUCKS”si è svolta con 4 gironi a eliminazione dai quali sono scaturiti i 4 semifinalisti:, Enrico Campi, Riccardo Morelato Mirco Mormile e il mitico Ugo. Dopo la pausa pranzo le rispettive coppie si sono sfidate nelle semifinali. Mirco e Riccardo hanno avuto la meglio sfidandosi in un avvincente finale che ha visto Mirco Mormile vincitore della magnifica canna Garda della mitica serie Herakles di Colmic .

Nella seconda GARA DI LANCIO A CASTING Tutti si son dati battaglia per fare il maggior punteggio. Ha avuto la meglio il mitico Presidente del nostro club che ha vinto anche lui una magnifica canna Herakles.

Oltre a queste due gare vi era una magnifica lotteria ricca di premi

Un grazie agli organizzatori per la mitica giornata sicuramente da rifare….

Ciao alla prossima

Spinning4ever

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Giornata a Rubano in Belly

Posted by spinning4ever Under articoli, belly boat on giovedì lug 15, 2010

Ebbene si sono di nuovo quì dopo una lunga assenza a raccontarvi una bellissima giornata in quel Rubano col mitico Riki (menro del nostro Club)

La settimana prima del 11 aprile giorno della gara del CIBB della sezione triveneto Riki mi contatta chieedendomi di  andare il pomeriggio del giorno prima a dargli una mano a  tabellare il campo gara L’Idrovia a Padova e mi propone di partire la mattiona fermarci Al negozio di pesca per fare gli ultimi acquisti, prendere il Gazzebo per la gara poi  a Rubano appunto per una pescatina veloce e in ultima via a tabellare il Campo Grara.

Io:”Ok Perfetto”…. “Ci sto!!!”

Ritrovo a Montebello alle 8.00 della mattina carichiamo l’atrezzatura in maccina e via verso le destinazioni prefissate…Verso le  10.30 eravamo sul posto preparata l’attrezatura siamo pronti per calarci in accqua incontriamo un pescatore che aveva appena finito la sua sessione di pesca chiediamo come è andata e ci dice che non mangiano e che è molto dificile……. Noi ci guardiamo e imperterrirti ci diciamo “Ma va là qualcosa buciamo!!!”

Calati in acqua cominciamo il giro neanche fatti 5 mt  e vediamo una sagoma bianca sutto riva Riky lancia la sua esca ( stava pescando a wacky con verme dritto e  monofilo 6 lb) Lancio e sbamm!!!! Ferrato ci sian guardati e mi dice “il big bass…. il big bass!!!” Recupera e arriva a pelo d’acqua con molto stupore ci sia guardati e in conteporanea “Un luccio??!!!!” Riki recupera veloce la porta sotto la ciambella lo prende in mano ma con un guizzo si libera dalla presa ” No perso!!!!????” Invecie no per fortuna riesce a recuperarlo e a riprenderlo in mano…..

Giusto il tempo di stimarlo sui 2 chili della foto e via libero nelle sue acque……….

La sessione continua con un altro paio di Bass pre Riki

A me invece è scappato un bass da 7-8 etti e ne ho preso un’altro

Eccovi la nostra sorprendente pescata a Rubano a presto con il prossimo articolo….

Spinning4ever

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Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

Posted by Emanuele De Biasi Under Auguri! on giovedì dic 24, 2009
Babba Natale pescatrice!! Che befana...
C’è bisogno di parole?
Auguri!!!
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Gli accessori – Pinze e Forbici

Posted by Emanuele De Biasi Under articoli on lunedì dic 21, 2009

Così come per un chirurgo il bisturi rappresenta lo strumento di lavoro principale, per il lanciatore pinze e forbici sono attrezzi essenziali per intervenire sul filo e sulle esche.

Le forbici da pesca.. strumento essenziale
Le forbici da pesca.. strumento essenziale

In particolare, le forbici servono per tagliare il nylon e, soprattutto, fibre più robuste come il kevlar e i trecciati; per maggiore comodità ci conviene scegliere le versioni meno ingombranti, per poterle tenere sempre in tasca.

Meglio ben affilate per tagliare nylon, fluorcarbon e trecciati
Meglio ben affilate per tagliare nylon, fluorcarbon e trecciati

Le pinze servono a schiacciare i piombi e gli ami, curvare filamenti metallici, aprire anelli, dare una diversa inclinazione ai profili delle nostre esche artificiali e, non ultimo, slamare le prede catturate.

Le pinze da pesca.. essenziali quanto le forbici!
Le pinze da pesca.. essenziali quanto le forbici!

A beneficio di una lunga durata di questi accessori, sarà bene sceglierli in materiali resistenti come l’acciaio inox o simili.

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Gli anelli della canna da pesca

Posted by Emanuele De Biasi Under articoli on giovedì dic 17, 2009

I passanti scorrifilo sono componenti importanti della canna perché costantemente a contatto con la lenza.
Le loro caratteristiche influenzano l’usura del filo, sottoposto a intensivo sfregamento dai continui lanci e recuperi caratteristici dello spinning.

Anello di una canna da casting
Anello di una canna da casting

Da questo punto di vista, è necessario agire su due fronti: tutelare l’integrità del nylon attraverso l’adozione di anelli in materiale durissimo e ben levigato, capace di disperdere tempestivamente anche l’accumulo di calore provocato dallo sfregamento; valutare la pietra con coi sono realizzati gli anelli, che dovrà essere perfettamente compatibile anche con i trecciati di consistente durezza e abrasività.
In definitiva, il miglior anello per la pesca a lancio è quello in Sic (carburo di silicio), adeguatamente levigato per formare una superficie perfettamente scorrevole e non intaccabile persino dai trecciati.

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L’impugnatura della canna da pesca

Posted by Emanuele De Biasi Under articoli on lunedì dic 14, 2009

L’impugnatura della canna da spinning, che comprende anche la placca porta-mulinello, è un elemento che spesso viene sottovalutato dai lanciatori.
E’ ormai assodato che il sughero rappresenta il materiale naturale più piacevole quanto a leggerezza, effetto al tatto, durata e, soprattutto, inalterabilità all’umidità.

L'impugnatura di una canna da casting
L’impugnatura di una canna da casting

L’aspetto più importante, però, si rifà alla lunghezza dell’impugnatura, in quanto nella fase del lancio e recupero possiamo riscontrare agevolazioni o difficoltà di movimento proprio in base all’appoggio sull’avambraccio.
Attrezzature particolarmente leggere e piuttosto esili, oltre che di lunghezza contenuta, si governano meglio con un’impugnatura corta perché sfrutteremo la scioltezza del polso, senza il rischio di sforzarlo eccessivamente.
Invece, adoperando canne potenti e comunque lunghe avremo la necessità di aiutarci facendo leva con l’avambraccio che, in questo caso, dovrà coprire l’intera lunghezza della sezione inferiore dell’impugnatura, se non di più.

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La pesca è uno sport pericoloso!!

Posted by Emanuele De Biasi Under racconti on mercoledì dic 9, 2009

Naturalmente il titolo del post è ironico… anche se… potrei aver qualcosa da ridire!

Infatti vi racconto questa:
Sabato mattina sono andato a pescare a Dueville, al laghetto Fipsas “Ai pilastroni”.. posto peraltro splendido a mio parere.. monto su una piccola swimbait arancio da 12 centimetri (volevo fare un po’ di selezione per tentare solo le trote big!) e comincio il giro assieme ad Andrea Costa, amico del club Old Black Verona.

Tempo 20 minuti che Andrea ha già castigato una trota con un Martin color giallo/nero (il classico ape)… e pochi lanci dopo arriva anche per me la mangiata…

Vi starete aspettando il racconto di chissà che mostro lungo metri e metri e dal peso di qualche quintale, impossibile da tirar su… orbene, invece si tratta di una trota discreta, di circa 1 kg, che è venuta a riva senza nemmeno troppi salti o atti strani…

Il bello (opinabile) viene poco dopo.. quando, superato un olmo, mi preparo per fare l’ennesimo lancio..

Purtroppo per terra c’era bagnato e, senza rendermi conto, eccomi scivolato giù per terra come un sacco di patate!!! Dolore lancinante, cerco di tirarmi su, ma non riesco ad appoggiare il piede destro per terra… a nulla è servita la scarpa con “il collo alto”… la caviglia era andata…

Tendini, legamenti, ossa rotte… chissà… il pronto soccorso mi fascia e mi rimanda a lunedì per i raggi!
E a lunedì il responso….. frattura speroidale del terzo distale del perone con buon allineamento dei monconi… una bella rogna!

La pesca è uno sport pericoloso!
La pesca è uno sport pericoloso! Io, caviglia e gesso…

Prognosi 30 giorni! E lunedì 14 raggi e visita di controllo per verificare che le ossa rotte rimangano allineate dentro questo mio bel gesso giallo evidenziatore fluorescente!

Che dire? Mio padre si era scassato una spalla cadendo finchè pescava… a Riccardo gli era successa anche peggiore, in belly… io eccomi col piede “faloppo”…
Eh si.. altro che free climbing, paracadutismo o bungee jumping.. l’ultimo degli sport estremi è la PESCA!

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La Tecnica del DROP SHOT

Posted by spinning4ever Under corsi, video on giovedì dic 3, 2009

Altra secondo me grande tecnica su cui sto studiando questo periodo e sempre girovagando tra internet e nei forum della nostra mitica disciplina sportiva mi sono imbattuto i questi altri splendidi video….
Ed ho pensato di postarli anche questi sul nostro blog per dare la possibilità anche ad altri di vedere questi video….

Sono sempre in spagnolo, ma si capiscono abbastanza senza troppa fatica

A voi i video…

Il Piombo

Gli Ami

Le Esche

Canna e Mulinello

Il Filo

La Montatura

Drop Shot in Azione – Parte 1

Drop Shot in Azione – Parte 2

Drop Shot in Azione – Parte 2B

Drop Shot in Azione – Parte 3

Ciao a tutti alla prossima

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La Tecnica dello SPLIT SHOT

Posted by spinning4ever Under corsi, video on lunedì nov 30, 2009

In questo periodo mi sto documentando su questa (per me, ma penso anche per altri) splendida tecnica e girovagando tra internet e nei forum della nostra mitica disciplina sportiva mi sono imbattuto i questi splendidi video….
Ed ho pensato di postarli anche sul nostro blog per dare la possibilità anche ad altri di vedere questi video….

Non sono in italiano, ma in spagnolo, ma con un po di attenzione si riesce a comprendere il senso della discussione..

La tecnica

Gli Ami

Il Piombo

Il Filo

Canna e mulinello

La Montatura con Amo Diritto (Off Set)

La Montatura con Amo Curvo (Wide Gap)

L’Azione di Pesca dello Split Shot

Facciamo Pratica – Parte 1

Facciamo Pratica – Parte 1

Sperando di aver fatto cosa gradita… Ciao a tutti e alla prossima

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Vista e Udito: i sensi primari dei predatori!

Posted by Emanuele De Biasi Under articoli on venerdì nov 27, 2009

Ma come vedono i pesci? Come riescono a captare le loro prede in acqua, magari al buio o in acqua sporca o velata?
Beh, che dire… il predatore ha sviluppato i seguenti sensi

I sensi super sviluppati dei pesci
I sensi super sviluppati dei pesci

Vista Frontale:
si sviluppa come un cono rovesciato. Il pesce vede perfettamente di fronte a sé e gran parte di tutto quello che accade nelle zone immediatamente laterali.

Vista Superiore:
il raggio d’azione superiore dell’apparato visivo è sempre leggermente conico e le angolazioni cambiano a seconda degli spostamenti delle orbite oculari.

Apparato Uditivo Interno:
consiste in un orecchio osseo, simile a quello dell’uomo, con il quale il pesce è in grado di captare i suoni ad alta frequenza, come i tintinnii.

Linea Laterale:
sotto l’evidente “tratteggiatura”, presente in entrambi i fianchi dei pesci, sono celate cellule e terminazioni nervose che catpano le onde di pressione provocate dallo spostamento dell’acqua, per esempio un pesciolino che nuota. Percependo i suoni a bassa frequenza, il predatore può così individuare il bersaglio.

La linea laterale del black bass
La linea laterale del black bass
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Test – Morso del Pirana!

Posted by Emanuele De Biasi Under video on mercoledì nov 25, 2009

Anche oggi vorrei mettervi a conoscenza di un video brevissimo, ma di indubbio interesse…
Riguardante i pirana (o piranha).

Quando può essere potente il morso di un pesce così piccolo?

Velocissimo… e letale!!!

Quoto direttamente da Wikipedia:

“La pericolosità del piranha sta nel numero; un banco medio-grande di alcune centinaia di individui può spolpare in pochi minuti una pecora o un cavallo, e mentre succede l’acqua tutt’attorno sembra letteralmente ribollire.”

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Pesca tranquilla… o quasi…

Posted by Emanuele De Biasi Under video on lunedì nov 23, 2009

A voi un bel video di pesca… nessuna cattura… ma situazione incredibile :)


Pesca tranquilla… o quasi…

Quando l’ho visto per la prima volta mi ha spaccato dal ridere… grazie a Franco per la segnalazione del video…

Ciao ciao

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Come Costruire Un Porta Canne Da Muro? (parte 2 di 2)

Posted by spinning4ever Under autocostruzione on venerdì nov 20, 2009

Ma proseguiamo con la costruzione vera e propria del portacanne.

Di seguito tutte le fasi necessarie per la realizzazione:

  • Segnare i punti dove andrete a forate le assi (guardate lo schema sottostante per capire l’ingombro dei fori) sulle prime due assi nell’elenco quelle da 20×200 cm
Figura 1 - Segnare e fare i fori sulle assi laterali
Figura 1 – Segnare e fare i fori sulle assi laterali
  • Procedere come nello schema a forare nei punti prestabiliti (Figura 1)
  • Tagliare le parti evidenziate in rosso nello schema
  • Passare con il pantografo gli angoli delle assi per stondare gli spigoli delle assi
  • Unire con delle viti e abbondante colla la prima asse forata ad una asse da 5×200 cm come in figura 2
Figura 2 - Come unire le assi di sostegno all'asse principale
Figura 2 – Come unire le assi di sostegno all’asse principale
  • Procedere allo stesso modo anche con i restanti pezzi
  • Fissare al muro le L costruite con dei tappi a pressione come in figura 3
Figura 3 - Rappresentazione del portacanne finito
Figura 3 – Rappresentazione del portacanne finito
  • Passare 2 o più mani di vernice
  • Per finire e non danneggiare le nostre ben amate canne fissiamo la fettucina di gomma piuma adesiva nei vari alloggiamenti

Ed ecco a voi, vi ripropongo la mia realizzazone… spero vi piaccia e che possiate trovare l’articolo utile!

Il porta canne da pesca da muro
Il porta canne da pesca da muro

Ciao e alla prossima dal vostro Spinning4Ever!

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